Misurina Sky Marathon

Distanza

42 KM

Dislivello

3000 D+

Iscrizioni

Aperte

QUANDO

8 Settembre 2024

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Misurina Sky Marathon

8 Settembre 2024

Una spettacolare maratona d'alta quota che abbraccia le imponenti vette delle Tre Cime di Lavaredo, patrimonio Unesco. Un’indimenticabile avventura di trail running che ha come suo teatro naturale le montagne più belle del mondo: le Tre Cime di Lavaredo, le forcelle dei Cadini di Misurina e il gruppo del Paterno.

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Misurina Sky Marathon

8 Settembre 2024

SABATO 7 SETTEMBRE

Ex sciovia Torre del Diavolo (nei pressi del Camping Alla Baita)

15:30 – 18:30: Apertura ufficio gare per ritiro pettorali Misurina Sky Marathon

DOMENICA 8 SETTEMBRE

Ex sciovia Torre del Diavolo (nei pressi del Camping Alla Baita)

6.00 – 8.00: apertura ufficio gare per ritiro pettorali Misurina Sky Marathon, Cadini SkyRace e Misurina Lake Run
8.00: Partenza 10^ edizione Misurina SkyMarathon (42km 3000D+) – Misurina lungolago
9.00: Partenza 14^ edizione Cadini Sky Race (20km 1600D+) – Misurina lungolago
9:30: Partenza 1^ edizione Misurina Lake Run (10km 400D+) – Misurina lungolago
9:30 – 10:00: Apertura ufficio gare per iscrizioni Cadini Kids Race (under 14)
10.00: Partenza 12^ edizione Cadini Kids Race (500 m/1500m)
14.00: Premiazioni Cadini Sky Race, Misurina Lake Run & Cadini Kids Race
15:30: Premiazioni Misurina Sky Marathon

PERCORSI

La gara parte a Misurina di fronte all’uffico postale a quota 1756 metri e dopo aver costeggiato il lago segue in senso opposto la parte finale della dismessa pista da sci Torre del Diavolo per poi svoltare a sinistra e imboccare il sentiero n. 115 che porta in località Pian degli Spiriti. Da qui inizia un breve tratto in piano fino ad immettersi, con una deviazione verso sinistra, sul sentiero n. 118 che sale fino al suggestivo rudere del Coston S.Angelo. Oltrepassato il rudere inizia un breve tratto tecnico di single track per raggiungere la strada militare che, in leggera discesa, porta fino alla pista Mazzorana della Seggiovia Col De Varda. Risalita la pista fino al rifugio omonimo a quota 2115 m. si prosegue salendo fino a raggiungere sulla destra la selletta dietro al quale è visibile un osservatorio di artiglieria risalente alla Grande Guerra e dopo aver superato alcuni sassi (tratto da superare con cautela) si riscende per un comodo sentiero fino in prossimità del rifugio dove si svolta a sinistra per poi immetersi sulla strada sterrata (sentiero n. 120) che porta fino al Rifugio Città di Carpi a quota 2130 m.  al km 12 dove troviamo il primo ristoro. Dal Rifugio Carpi si segue il sentiero Durissini (sentiero n. 112) che attraverso la forcella Verde, Cristina, Cadin Deserto, Sabbiosa,e della Torre, porta sotto al rifugio Fonda Savio. Questo tratto è il più tecnico del percorso con dei ghiaioni ed un breve tratto attrezzato che comunque non presenta particolari difficoltà ma richiede una certa cautela. Senza passare al rifugio Fonda Savio si scende fino ad arrivare a forcella Rinbianco e poi fino all’incrocio tra il sentiero n. 119 e 101 posto a 1.877 m. (ricordiamo che  da questo punto è possibile rientrare a Misurina per chi avesse delle difficoltà e non se la sentisse di proseguire) Da qui iniza la salita verso il rifugio Auronzo (km 22), posto a 2.330 metri dove c’è anche il secondo ristoro ed il cancelletto orario. Proseguendo sul sentiero 101 inizia un tratto quasi pianeggiante fino al rifugio Lavaredo (2.344 m.) e poco dopo troviamo l’incrocio con il sentiero 104 che ci porta, superando  il bel lago di Cengia, fino al al rifugio omonimo (Km 28). Dal rifugio Pian di Cengia si sale fino alla forcella (Cima Coppi della gara con 2.522 metri di quota) dove ci si innesterà nuovamente, svoltando a destra, nel sentiero 101. Dopo una breve discesa si costeggiano i laghi dei Piani e si risale fino al rifugio Locatelli (m. 2.450) dove c’è l’ultimo ristoro solido-liquido della gara (Km 31). Da questo punto si imbocca il sentiero 105 ed inizia il tratto di gara in cui si potranno ammirare le Tre Cime dal versante nord, scendendo prima fino al Pian Da Rin e risalendo poi verso malga Langhalm (m. 2.283). Dalla malga si sala ancora per un breve tratto e si superano le ghiaie che scendono dal Sasso di Landro fino a raggiungere la forcella Col Di Mezzo (2.315 m.). Dalla forcella si svolta a destra sul sentiero intitolato a Paul Grohmann e si scende in direzione forcella dell’ Arghena (2.252 m.) e imboccata una mulattiera si arriva fino a Malga Rinbianco dove c’è l’ultimo ristoro liquido (m. 1.841) posto al Km 38. Oltrepassata Malga Rinbianco si scende ancora per un breve tratto fino alla strada sterrata che risale fino al pedaggio della strada delle Tre Cime. In questo punto bisogna prestare attenzione nell’attraversare la carreggiata ed imboccare il sentiero che porta in leggera salita fino ai Pian degli Spiriti. Giunti alla pista dismessa di Torre del Diavolo si devia a destra per l’ultima breve discesa verso il traguardo.

MISURINA
SKY MARATHON