Misurina Sky Marathon

Distanza

42 KM

Dislivello

2700 D+

Iscrizioni

Chiuse

QUANDO

13 Settembre 2026

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Misurina Sky Marathon

13 Settembre 2026

Una spettacolare maratona d'alta quota che abbraccia le imponenti vette delle Tre Cime di Lavaredo, patrimonio Unesco. Un’indimenticabile avventura di trail running che ha come suo teatro naturale le montagne più belle del mondo: le Tre Cime di Lavaredo, le forcelle dei Cadini di Misurina e il gruppo del Paterno.

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Misurina Sky Marathon

13 Settembre 2026

SABATO 13 SETTEMBRE

Ex sciovia Torre del Diavolo (nei pressi del Camping Alla Baita)

14:00 – 15:00 : Apertura ufficio gare per iscrizioni Diavolo Vertical Sprint 15:30 : Partenza 7^ edizione Diavolo Vertical Sprint (1,5 km 400 D+)

16:00 – 18:00 : Apertura ufficio gare per ritiro pettorali Misurina Sky Marathon, Cadini Sky Race e Misurina Lake Run

18:00 : Premiazioni Diavolo Vertical Sprint

DOMENICA 14 SETTEMBRE

Ex sciovia Torre del Diavolo (nei pressi del Camping Alla Baita)

06:30 – 08:00 : Apertura ufficio gare per ritiro pettorali Misurina Sky Marathon, Cadini Sky Race e Misurina Lake Run

08:00 : Partenza 11^ edizione Misurina Sky Marathon (42 km 2700 D+) – Misurina – Campeggio Alla Baita

09:00 : Partenza 15^ edizione Cadini Sky Race (25 km 1600 D+) – Misurina – Campeggio Alla Baita

09:00 – 09:30 : Apertura ufficio gare per iscrizioni Cadini Kids Race (under 14)

09:30 : Partenza 2^ Misurina Lake Run (10 km 450 D+) 

Misurina – Campeggio Alla Baita

09:45 : Partenza 13^ edizione Cadini Kids Race (500 m/1500m)

14:00 : Premiazioni Cadini Sky Race & Cadini Kids Race

15:30: Premiazioni Misurina Sky Marathon

PERCORSI

La gara parte a Misurina di fronte al Campeggio Alla Baita (quota 1756 m.) e dopo aver costeggiato il lago in prossimità dell’Hotel Lavaredo svolta e sale lungo il sentiero n. 224a verso il Popena. Prima di raggiungere la cima del Popena Basso si gira a sinistra e si segue la cresta del Popena fino alla forcella Pale di Misurina (quota 2.129 m.). Da qui si scende leggermente verso la Val Popena e, senza perdere troppa quota, si costeggiano le pale di Misurina fino a risalire alla forcella Popena con i ruderi del rifugio omonimo (quota 2.214 m.). Dai ruderi si inizia la discesa verso Misurina imboccando il canale ghiaioso con le passerelle in legno dove bisogna prestare molta attenzione e seguendo il sentiero n. 224b che costeggia le Pale di Misurina si raggiunge il bivio con il sentiero n. 224. Mantenendo la destra si prosegue la discesa fino sopra alla Malga Misurina dove, seguendo la traccia che taglia a destra lungo i pratoni porta, dopo aver attraversato la strada Regionale n. 48, all’innesto sulla pista ciclabile. Imboccata la ciclabile in direzione Misurina si raggiunge il bivio con il sentiero n. 120b a quota 1.736 m. che porta a Pian Maceto attraverso una serie di saliscendi nel bosco. A quota 1.909 m. si interseca il sentiero n. 120 che sale a sinistra prima al Bus De Pogofa e poi, lungo la comoda mulattiera, fino al Rifugio Città di Carpi a quota 2130 m. al km 15 dove troviamo il primo ristoro ed il primo cancello orario (limite di 4 ore). Dal Rifugio Carpi si segue il sentiero Durissini (sentiero n. 112) che attraverso la forcella Verde, Cristina, Cadin Deserto, Sabbiosa,e della Torre, porta sotto al Rifugio Fonda Savio. Questo tratto è il più tecnico del percorso con dei ghiaioni ed un breve tratto attrezzato che comunque non presenta particolari difficoltà ma richiede una certa cautela. Senza passare al Rifugio Fonda Savio si scende fino ad arrivare a forcella Rinbianco e poi fino all’incrocio tra il sentiero n. 119 e n. 101 posto a 1.877 m. (ricordiamo che da questo punto è possibile rientrare a Misurina per chi avesse delle difficoltà e non se la sentisse di proseguire) Da qui inizia la salita verso il Rifugio Auronzo (km 26), posto a 2.330 metri dove c’è anche il secondo ristoro ed il secondo cancello orario (limite di 7 ore). Per chi decidesse di non proseguire o fosse oltre il tempo massimo c’è la possibilità di scendere a Misurina con le corriere di linea della Dolomiti Bus esibendo il pettorale di gara. Proseguendo sul sentiero n. 101 inizia un tratto quasi pianeggiante fino al Rifugio Lavaredo (2.344 m.) e poco dopo troviamo l’incrocio con il sentiero n. 10 4 che ci porta, superando il bel lago di Cengia, fino al rifugio omonimo (Km 31). Dal Rifugio Pian di Cengia si sale fino alla forcella (Cima Coppi della gara con 2.522 metri di quota) dove ci si innesterà nuovamente, svoltando a destra, nel sentiero n. 101. Dopo una breve discesa si costeggiano i laghi dei Piani e si risale fino al Rifugio Locatelli (m. 2.450) dove c’è l’ultimo ristoro solido-liquido della gara (Km 35). Da questo punto si imbocca il sentiero n. 105 ed inizia il tratto di gara in cui si ASD Cadini Promotion – info@cadinipromotion.it – www.trecimeexperience.com – +39 331 6459278

potranno ammirare le Tre Cime dal versante nord, scendendo prima fino al Pian Da Rin e risalendo poi verso Malga Langhalm (m. 2.283). Dalla malga si sala ancora per un breve tratto e si superano le ghiaie che scendono dal Sasso di Landro fino a raggiungere la forcella Col Di Mezzo (2.315 m.). Dalla forcella si svolta a destra sul sentiero intitolato a Paul Grohmann e si scende in direzione forcella dell’Arghena (2.252 m.) e imboccata una mulattiera si arriva fino a Malga Rinbianco dove c’è l’ultimo ristoro liquido (m. 1.841) posto al Km 42. Oltrepassata Malga Rinbianco si scende ancora per un breve tratto fino alla strada sterrata che risale fino al pedaggio della strada delle Tre Cime. In questo punto bisogna prestare attenzione nell’attraversare la carreggiata ed imboccare il sentiero che porta in leggera salita fino alle sponde del lago Antorno per poi scendere al traguardo rientrando sulla pista dismessa della Torre del Diavolo.

MISURINA
SKY MARATHON